mercoledì 13 aprile 2011

IL FUTURO DEI CENTRI SOCIALI AL CONVEGNO DELL'ANCeSCAO: NUOVI MODELLI E NUOVE SFIDE


Ottima riuscita del convegno "Centri Sociali Anziani, quale futuro?" tenutosi nella mattinata di sabato 9 aprile presso la sala "Polis" del CeSVol della Provincia di Terni.
Davanti ad una platea numerosa, composta principalmente da volontari ed iscritti, alla presenza del Presidente Nazionale dell'ANCeSCAO, On. Lamberto Martellotti, si sono susseguiti interventi da parte dei relatori che, a vario titolo, hanno illustrato le proprie esperienze e le proprie proposte; ad aprire i lavori, coordinati da Gianfranco Lamperini (Vice Presidente Nazionale ANCeSCAO), la lettura della relazione da parte di Gianfranco Cornice, il saluto del Sindaco di Terni, Sen. Leopoldo Di Girolamo, e l'intervento di Marcello Bigerna, Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Terni.
Il Coordinamento Comprensoriale ANCeSCAO ternano-amerino-narnese, organizzatore del convegno, può vantare una presenza capillare sul territorio di riferimento con i 29 Centri Sociali aderenti e gli oltre 6.800 iscritti. Centri Sociali che, con i loro presidenti, si sono susseguiti sul palco con i loro interventi (significativi quelli di: Giampaolo Petrelli - Centro Sociale Ferriera; Giuseppe Salvati - Centro Sociale Matteotti e Presidente del Coordinamento Comprensoriale; Mario Andrea Bartolini - Centro Sociale Volta; Lorenzo Gianfelice - C.S. "Rete Sociale Guglielmi").
Nel corso della mattinata hanno portato il loro saluto anche Filippo Beco, Assessore allo Sport della Provincia di Terni, il Dott. Franco Cerasa, Dirigente alle Politiche Sociali del Comune di Narni, ed Ernesto De Matteis, Consigliere Nazionale ANCeSCAO.
In chiusura il coordinatore, il Presidente del coordinamento regionale dell'Umbria, Claudio Barbanera, e il Presidente Nazionale dell'ANCeSCAO.
Dai vari interventi è emersa la volontà di apertura verso la società e l'esigenza di "fare rete" non solo tra i vari Centri Sociali dell'ANCeSCAO ma anche insieme a tutte le varie realtà associative presenti sul territorio; nuovi modelli e nuove sfide necessari per poter meglio affrontare le esigenze che scaturiscono dai nuovi ed articolati contesti sociali in cui si trovano ad operare.
L'ANCeSCAO si è dimostrata finora interlocutore attento e disponibile per la costruzione di politiche sociali condivise e coerenti; attenzione e disponibilità che vengono riconfermate ma con un richiamo agli amministratori al coinvolgimento di tutti, con pari dignità e nel rispetto dei ruoli, nelle decisioni. Le Istituzioni, in un momento di così grave crisi economica, devono riconquistare la capacità di progettare anche attraverso la partecipazione reale delle associazioni senza imposizioni.
I Centri Sociali, per capacità e potenzialità, possono e devono diventare punti di riferimento per interi quartieri e territori.

Terni, 11 aprile 2011.

Il Coordinamento Comprensoriale ANCeSCAO ternano-amerino-narnese