lunedì 30 settembre 2013

FACEMO ARSONA' LA SIRENA!: PARTE LA RACCOLTA DELLE FIRME ANCHE ONLINE

L'ANCeSCAO manifesta la propria solidarietà a tutte le persone che oggi sono afflitte da una grave preoccupazione: la chiusura dell'ACCIAIERIA.
SENTE la necessità di ricordare quanto abbia contribuito la popolazione ternana allo sviluppo industriale della nostra città.
NON IGNORA la difesa della fabbrica operata dai cittadini durante la guerra per garantire la produzione.
SOSTIENE che non potrà mai essere dimenticato il coraggio della popolazione che, dopo ben 105 bombardamenti, ha ricostruito la città ed ha sempre seguito il cammino dell'Acciaieria.
NON DIMENTICA la lotta contro le conseguenze negative del processo verificatosi negli anni 1952-1953 con i piani di trasformazione da Industria di guerra a Industria di pace.
Dopo un iter che ha abbracciato lunghi anni e di cui la popolazione di Terni può sentirsi onorata, esiste il pericolo di chiusura con ripercussioni negative sulla situazione occupazionale e produttiva dell'Umbria e dell'intero Paese.
Alla realtà dell'AST, un tempo definita il "polmone di Terni" si affianca la difficile situazione del Polo Chimico, della Titania, del Tubificio, dell'ISRIM, del commercio e dell'edilizia.
La forte sensazione di precarietà offusca la visione di un domani sereno per i nostri figli. La popolazione SUBISCE decisioni, cambiamenti che pregiudicano la tranquillità sia per il presente che per il futuro.
I giovani assistono smarriti al ridimensionamento dell'Università nella nostra città creando così nuovi disagi agli studenti. PERCHE' QUESTO?
Assistiamo allo spostamento dell'ASL a Foligno. PERCHE' TALE CAMBIAMENTO?
Quante risposte urgono alla cittadinanza per sentirsi veramente rispettata! Chi dovrebbe darle, chi dovrebbe spiegare ed anche lottare affinché Terni non piombi in una situazione di estrema fragilità, TACE!
NON DA RISPOSTE, NON CHIARISCE!
Le Istituzioni sono in silenzio, come se i problemi non fossero reali e pressanti.
Tutto questo crea uno smarrimento che umilia!
Al silenzio degli organi competenti l'ANCeSCAO chiede risposte e soluzioni. Pertanto, in linea con i sindacati, promuove una raccolta di firme per farsi portavoce della popolazione ternana, per scuotere gli organi dello Stato, per evitare che questa città muoia e per indurre chi oggi tace a dare garanzie di un futuro sereno per i nostri figli.

>>> Ricorda, la petizione può essere firmata in ogni Centro Sociale ANCeSCAO del comprensorio ternano-amerino-narnese, oppure online cliccando qui sotto!!!



mercoledì 11 settembre 2013

CENTRO SOCIALE DI PAPIGNO: SEMI DI LIBERTA' / GLI ORTI, LE PESCHE E ALTRI ANTICHI AMORI

 




FACEMO ARSONA' LA SIRENA: L'ANCeSCAO IN MOBILITAZIONE PERMANENTE IN DIFESA DELLE ACCIAIERIE!


L'ANCeSCAO manifesta la propria solidarietà a tutte le persone che oggi sono afflitte da una grave preoccupazione: la chiusura dell'ACCIAIERIA.
SENTE la necessità di ricordare quanto abbia contribuito la popolazione ternana allo sviluppo industriale della nostra città.
NON IGNORA la difesa della fabbrica operata dai cittadini durante la guerra per garantire la produzione.
SOSTIENE che non potrà mai essere dimenticato il coraggio della popolazione che, dopo ben 105 bombardamenti, ha ricostruito la città ed ha sempre seguito il cammino dell'Acciaieria.
NON DIMENTICA la lotta contro le conseguenze negative del processo verificatosi negli anni 1952-1953 con i piani di trasformazione da Industria di guerra a Industria di pace.
Dopo un iter che ha abbracciato lunghi anni e di cui la popolazione di Terni può sentirsi onorata, esiste il pericolo di chiusura con ripercussioni negative sulla situazione occupazionale e produttiva dell'Umbria e dell'intero Paese.
Alla realtà dell'AST, un tempo definita il "polmone di Terni" si affianca la difficile situazione del Polo Chimico, della Titania, del Tubificio, dell'ISRIM, del commercio e dell'edilizia.
La forte sensazione di precarietà offusca la visione di un domani sereno per i nostri figli. La popolazione SUBISCE decisioni, cambiamenti che pregiudicano la tranquillità sia per il presente che per il futuro.
I giovani assistono smarriti al ridimensionamento dell'Università nella nostra città creando così nuovi disagi agli studenti. PERCHE' QUESTO?
Assistiamo allo spostamento delle ASL a Foligno. PERCHE' TALE CAMBIAMENTO?
Quante risposte urgono alla cittadinanza per sentirsi veramente rispettata! Chi dovrebbe darle, chi dovrebbe spiegare ed anche lottare affinché Terni non piombi in una situazione di estrema fragilità, TACE!
NON DA RISPOSTE, NON CHIARISCE!
Le Istituzioni sono in silenzio, come se i problemi non fossero reali e pressanti.
Tutto questo crea uno smarrimento che umilia!
Al silenzio degli organi competenti l'ANCeSCAO chiede risposte e soluzioni. Pertanto, in linea con i sindacati, promuove una raccolta di firme per farsi portavoce della popolazione ternana, per scuotere gli organi dello Stato, per evitare che questa città muoia e per indurre chi oggi tace a dare garanzie di un futuro sereno per i nostri figli.

venerdì 6 settembre 2013

CAMMINARE A... TUTTA SALUTE! GLI ANZIANI PROMOTORI DI BENESSERE RIPARTONO DA TERNI


Camminare a... tutta salute! Ripartono le attività previste dal protocollo tra la USL Umbria 2 e il Comprensorio ternani, amerino e narnese dell'ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) "Tra il dire ed il fare... anziani promotori di benessere".
Tutti i Centri Sociali del territorio si ritroveranno al Centro Sociale "Cesure" di Terni il 13 settembre alle ore 16.00.