venerdì 1 marzo 2013

DOMANI, 2 MARZO, CELEBRAZIONE DEL VENTENNALE DELL'ANCESCAO UMBRIA

Per la celebrazione del ventennale di ANCeSCAO Umbria, ci si avvale del documento editato nel 2003, in occasione del decennale, in cui sono riportati in sequenza i principali eventi e protagonisti di quel periodo, sia in forma scritta che fotografica.
Nello scorrere il documento, troviamo tanti amici e compagni di lavoro nell'associazione che non ci sono più, vada a loro il nostro pensiero, per l'importante contributo che hanno dato nella costituzione e successiva evoluzione dell'associazione in Umbria.
Seguendo uno schema simile, è stato predisposto un documento che testimonia la storia di ANCeSCAO in Umbria, partendo dal 2003 fino ad oggi. In esso è contenuta una traccia degli eventi riportati in modo cronologico, limitando l'elencazione a quelli più rappresentativi. Interessante l'evolversi della partecipazione in termini di iscritti che negli anni sono cresciuti fino a far diventare l'associazione fra le più grandi della regione.
Per la celebrazione del Ventennale, verrà distribuito il documento rievocativo suddetto e saranno assegnati attestati ai Soci Fondatori ed a coloro che hanno contribuito alla crescita ed allo sviluppo dell'ANCeSCAO in Umbria.
Nel tempo, molte cose sono cambiate, soprattutto la società con le sue articolazioni, i nuovi anziani con le nuove povertà, i problemi sociali, l'immigrazione, l'esclusione, le difficoltà economiche, il problema del lavoro per le nuove generazioni, il nuovo Welfare.
L'associazione è cresciuta, si è sviluppata nella regione, è presente nei processi e nei percorsi della vita sociale, sempre più i Centri Sociali rappresentano i punti di riferimento per la socializzazione e l'aggregazione degli anziani e non solo.
Nel corso della manifestazione del 2 marzo, si terrà il Consiglio Direttivo Regionale per l'approvazione del Bilancio e la convocazione della prossima Assemblea Regionale di fine mandato con le linee guida per la costituzione del prossimo Consiglio Direttivo Regionale, in linea con il nuovo statuto, che prevede una sensibile riduzione dell'organismo, per maggior risparmio ed efficienza.