mercoledì 27 novembre 2013

ELETTI I NUOVI ORGANISMI DIRETTIVI DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE





Bologna - Il Consiglio Nazionale eletto nell'Assemblea Nazionale di Bellaria dello scorso mese di ottobre, si è riunito ad Imola il 25/26 novembre con l'obiettivo di procedere all'elezione degli organismi direttivi centrali dell'Associazione.

Presidente è stato confermato l'on. Lamberto Martellotti, e Vice Presidente vicario è Gianfranco Lamperini. Vice Presidente, con l'incarico dell'organizzazione, è Esarmo Righini, di Modena, e Tesoriere è Natale Zanchi di Bergamo.

Gli altri componenti dell'Esecutivo di Presidenza sono:
Daniela D'Arpini, di Viterbo
Gianni Dell'Armi, di Venezia
Michelino Lucidi, dell'Aquila
Andrea Mazza, di Bologna
Franco Milani, di Varese

Alla Presidenza del Consiglio Nazionale è stato chiamato Giuseppe Marocchi, di Trento, che si avvarrà della collaborazione della Vice Presidente Franca Salvini, di Firenze.


APPROVATE ALL'UNANIMITA' LE LINEE PROGRAMMATICHE 2014

Il compito dell'Associazione a tutti i livelli è quello di consolidare il processo di rinnovamento già avviato, a partire dalla revisione della legislazione nazionale e regionale che governa le Associazioni di Promozione Sociale, e di realizzare gli obiettivi indicati a Riolo Terme ed approvati all'Assemblea Nazionale di Bellaria.
Considerato che l'anima di ANCeSCAO è costituita dai Centri Sociali, il cui fine istituzionale è quello di svolgere il miglior servizio verso la comunità a cui si rivolgono, compito ed obiettivo del Coordinamento comprensoriale è porsi nei loro confronti quale organo di orientamento e di servizio alle loro necessità.

Punto 1 - Promozione di una vera rete di servizi di prossimità a favore delle famiglie in condizioni di difficoltà, fragilità e disagio, in un'ottica di risposta immediata ai bisogni emergenti. In particolare strutturare servizi di prossimità destinati alle persone anziane valorizzando primariamente i servizi già offerti nella gran parte dei Centri Soci. Interventi nell'ambito delle aree del welfare comunitario su scala territoriale, di vicinanza, aiuto e semplice compagnia allo scopo di potenziare le forme di sostegno e l'autonomia delle persone anziane. I Centri Sociali ANCeSCAO possono e devono diventare veri punti di riferimento per interi quartieri e territori.

Punto 2 - Integrazione ed implementazione delle reti esistenti, sia interne all'Associazione che esterne (Anziani Insieme, Anziani in Rete, Fresca Estate, ...). Promuovere le attività organizzate con la Regione dell'Umbria, circa il progetto "Guadagnare Salute", attraverso le AUSL (gruppi di cammino, promozione della salute, educazione alimentare).

Punto 3 - Promozione di ANCeSCAO per diffondere le nostre attività e far conoscere il valore sociale rappresentato da quanto i nostri Centri sviluppano sul territorio nei confronti, soprattutto, della popolazione anziana concentrandoci sui seguenti punti:
- migliorare i rapporti con la stampa e i media anche attraverso l'individuazione di un addetto stampa;
- partecipare a tutte le iniziative pubbliche legate al sociale, al volontariato e al Terzo Settore. A riguardo è considerata di fondamentale importanza la partecipazione a: Prima Conferenza Regionale delle APS; Progetto GenerazioniX;
- rapporti più incisivi con le Istituzioni locali anche al fine di attuare una vera sussidiarietà. Continuare laddove già sussiste il rapporto di collaborazione con i Comuni e la Provincia, allargando a tutte le istituzioni professionali, tecniche, organizzative che esistono sul territorio (AUSL, Università, CeSVol, società sportive, Associazionismo, Istituzioni culturali, Scuola, ...);
- recupero di una partecipazione attiva all'interno del Forum del 3° Settore;
- organizzare direttamente iniziative anche pubbliche di promozione in cui sia possibile far conoscere reciprocamente i soci dei diversi Centri e coinvolgere la cittadinanza.

Punto 4 - Formazione dei quadri dirigenti: ampliare l'offerta relativa alla formazione dei presidenti e dei quadri ANCeSCAO del territorio soprattutto nelle seguenti aree:
- comunicazione e informatizzazione;
- fundraising e progettazione (raccolta fondi e strumenti per reperire risorse economiche);
- sicurezza e haccp, stipulare convenzioni con enti o società che permettano ai Centri Soci di adeguare le proprie attività alle normative vigenti sia nell'ambito della sicurezza in generale, sia nell'ambito della sicurezza alimentare.

Punto 5 - Progettazione Sociale: partecipare alla definizione di progetti nell'ambito di bandi locali o nazionali. A tal fine il Coordinamento comprensoriale promuove la costituzione e/o l'adesione a reti con Enti istituzionali, associativi, del Terzo Settore e del privato sociale.

Punto 6 - Turismo Sociale: il Coordinamento comprensoriale, anche attraverso gemellaggi con i comprensori delle regioni limitrofe, tenterà di rilanciare ed ampliare le convenzioni già esistenti.

E' necessario, infine, che i rapporti tra Centri Soci e rappresentanti dei quadri dirigenti siano improntati da stima, fiducia e lealtà come recita il Codice Etico nazionale, e che l'impegno sia rivolto all'interesse dell'Associazione che dovrebbe essere lo scopo fondamentale al quale dedichiamo volontariamente il nostro tempo libero.

Approvato dal Consiglio Direttivo in data 27 novembre 2013.

sabato 2 novembre 2013

QUESTO INVERNO NON CI FACCIAMO INFLUENZARE... VACCINIAMOCI!


La Regione dell'Umbria, Direzione Salute, Coesione Sociale e Società della Conoscenza, in collaborazione con le Aziende Sanitarie dell'Umbria, con il contributo scientifico della Società Italiana di Medicina Generale, ha lanciato, anche quest'anno, una campagna informativa per sensibilizzare l'opinione pubblica, in particolare le fasce di popolazione a rischio, a ricorrere al vaccino per prevenire l'influenza stagionale e le sue complicanze.
Anche il Coordinamento Regionale ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) dell'Umbria ha dato la propria adesione diffondendo la locandina sopra riportata presso tutte le strutture degli 82 Centri Sociali del territorio regionale.

L'Azienda Usl Umbria 2 ricorda inoltre che, dal 28 ottobre scorso, ha preso il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale promossa in collaborazione con i medici di medicina generale nei sei distretti sociosanitari di Terni, Foligno, Spoleto, Narni-Amelia, Orvieto, Valnerina.

Si informa la popolazione che la vaccinazione è gratuita, sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero della Salute, per le seguenti categorie:
  1. soggetti di età superiore o uguale ai 65 anni al 31 dicembre 2012;
  2. bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza: a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva-BPCO); b) malattie dell'apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30 e gravi patologie concomitanti); d) insufficienza renale cronica; e) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinapatie; f) tumori; g) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; h) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; j) patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); k) epatopatie croniche; 
  3. bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
  4. donne che all'inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza;
  5. individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti;
  6. medici e personale sanitario di assistenza;
  7. familiari e contatti di soggetti ad alto rischio;
  8. soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori;
  9. personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzale non umani;
Una sola dose di vaccino è sufficiente per i soggetti di tutte le età eccetto per i bambini di età inferiore a 9 anni, mai vaccinati in precedenza, per i quali si raccomandano due dosi a distanza di almeno quattro settimane. La vaccinazione rappresenta il mezzo più efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze.

Efficace perché assicura una buona copertura contro il rischio di contrarre la malattia e soprattutto evita le possibili complicanze.
Sicuro perché i rari effetti collaterali quali arrossamento nel punto di inoculazione o senso di malessere generale con febbricola sono limitati.

Per prevenire la diffusione dell'influenza sono comunque molto importanti alcune semplici misure di protezione personale e di precauzione come:
  • lavarsi spesso le mani;
  • coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce e poi lavarsi le mani;
  • soffiarsi il naso con un fazzoletto di carta monouso, gettarlo e lavarsi le mani;
  • in caso di sintomi influenzali restare a casa e limitare i contatti con altre persone.
La vaccinazione potrà essere effettuata, come di consueto, presso tutti gli ambulatori dei medici di medicina generale mentre per i bambini a rischio o per i dipendenti a contatto con il pubblico, ci si potrà rivolgere anche ai centri vaccinali o ai centri di salute della Usl Umbria 2.

[Fonte USL Umbria 2]

mercoledì 16 ottobre 2013

BELLARIA 21, 22, 23 OTTOBRE: IL FUTURO E' ADESSO, ASSEMBLEA NAZIONALE ANCeSCAO


Il 21, 22 e 23 ottobre, presso il Centro Congressi Europeo di Bellaria (RN) si terrà l'Assemblea triennale di ANCeSCAO. Sono stati invitati i delegati di tutti i nostri centri sociali per definire il prossimo progetto associativo, quindi per eleggere il nuovo gruppo dirigente.

Saranno affrontati argomenti importanti come il consolidamento dei rapporti istituzionali e le alleanze con le altre associazioni del terzo settore, oltre alla formazione per poter meglio rispondere alle esigenze di crescita dei territori.

ANCeSCAO è un'associazione nazionale i cui valori di solidarietà, equità sociale, cultura, scambio tra generazioni e valorizzazione delle differenze sono una ricchezza da seguire nella vita quotidiana, per questo si raccomanda la massima partecipazione.

Per scaricare il programma, clicca qui.


lunedì 30 settembre 2013

FACEMO ARSONA' LA SIRENA!: PARTE LA RACCOLTA DELLE FIRME ANCHE ONLINE

L'ANCeSCAO manifesta la propria solidarietà a tutte le persone che oggi sono afflitte da una grave preoccupazione: la chiusura dell'ACCIAIERIA.
SENTE la necessità di ricordare quanto abbia contribuito la popolazione ternana allo sviluppo industriale della nostra città.
NON IGNORA la difesa della fabbrica operata dai cittadini durante la guerra per garantire la produzione.
SOSTIENE che non potrà mai essere dimenticato il coraggio della popolazione che, dopo ben 105 bombardamenti, ha ricostruito la città ed ha sempre seguito il cammino dell'Acciaieria.
NON DIMENTICA la lotta contro le conseguenze negative del processo verificatosi negli anni 1952-1953 con i piani di trasformazione da Industria di guerra a Industria di pace.
Dopo un iter che ha abbracciato lunghi anni e di cui la popolazione di Terni può sentirsi onorata, esiste il pericolo di chiusura con ripercussioni negative sulla situazione occupazionale e produttiva dell'Umbria e dell'intero Paese.
Alla realtà dell'AST, un tempo definita il "polmone di Terni" si affianca la difficile situazione del Polo Chimico, della Titania, del Tubificio, dell'ISRIM, del commercio e dell'edilizia.
La forte sensazione di precarietà offusca la visione di un domani sereno per i nostri figli. La popolazione SUBISCE decisioni, cambiamenti che pregiudicano la tranquillità sia per il presente che per il futuro.
I giovani assistono smarriti al ridimensionamento dell'Università nella nostra città creando così nuovi disagi agli studenti. PERCHE' QUESTO?
Assistiamo allo spostamento dell'ASL a Foligno. PERCHE' TALE CAMBIAMENTO?
Quante risposte urgono alla cittadinanza per sentirsi veramente rispettata! Chi dovrebbe darle, chi dovrebbe spiegare ed anche lottare affinché Terni non piombi in una situazione di estrema fragilità, TACE!
NON DA RISPOSTE, NON CHIARISCE!
Le Istituzioni sono in silenzio, come se i problemi non fossero reali e pressanti.
Tutto questo crea uno smarrimento che umilia!
Al silenzio degli organi competenti l'ANCeSCAO chiede risposte e soluzioni. Pertanto, in linea con i sindacati, promuove una raccolta di firme per farsi portavoce della popolazione ternana, per scuotere gli organi dello Stato, per evitare che questa città muoia e per indurre chi oggi tace a dare garanzie di un futuro sereno per i nostri figli.

>>> Ricorda, la petizione può essere firmata in ogni Centro Sociale ANCeSCAO del comprensorio ternano-amerino-narnese, oppure online cliccando qui sotto!!!



mercoledì 11 settembre 2013

CENTRO SOCIALE DI PAPIGNO: SEMI DI LIBERTA' / GLI ORTI, LE PESCHE E ALTRI ANTICHI AMORI

 




FACEMO ARSONA' LA SIRENA: L'ANCeSCAO IN MOBILITAZIONE PERMANENTE IN DIFESA DELLE ACCIAIERIE!


L'ANCeSCAO manifesta la propria solidarietà a tutte le persone che oggi sono afflitte da una grave preoccupazione: la chiusura dell'ACCIAIERIA.
SENTE la necessità di ricordare quanto abbia contribuito la popolazione ternana allo sviluppo industriale della nostra città.
NON IGNORA la difesa della fabbrica operata dai cittadini durante la guerra per garantire la produzione.
SOSTIENE che non potrà mai essere dimenticato il coraggio della popolazione che, dopo ben 105 bombardamenti, ha ricostruito la città ed ha sempre seguito il cammino dell'Acciaieria.
NON DIMENTICA la lotta contro le conseguenze negative del processo verificatosi negli anni 1952-1953 con i piani di trasformazione da Industria di guerra a Industria di pace.
Dopo un iter che ha abbracciato lunghi anni e di cui la popolazione di Terni può sentirsi onorata, esiste il pericolo di chiusura con ripercussioni negative sulla situazione occupazionale e produttiva dell'Umbria e dell'intero Paese.
Alla realtà dell'AST, un tempo definita il "polmone di Terni" si affianca la difficile situazione del Polo Chimico, della Titania, del Tubificio, dell'ISRIM, del commercio e dell'edilizia.
La forte sensazione di precarietà offusca la visione di un domani sereno per i nostri figli. La popolazione SUBISCE decisioni, cambiamenti che pregiudicano la tranquillità sia per il presente che per il futuro.
I giovani assistono smarriti al ridimensionamento dell'Università nella nostra città creando così nuovi disagi agli studenti. PERCHE' QUESTO?
Assistiamo allo spostamento delle ASL a Foligno. PERCHE' TALE CAMBIAMENTO?
Quante risposte urgono alla cittadinanza per sentirsi veramente rispettata! Chi dovrebbe darle, chi dovrebbe spiegare ed anche lottare affinché Terni non piombi in una situazione di estrema fragilità, TACE!
NON DA RISPOSTE, NON CHIARISCE!
Le Istituzioni sono in silenzio, come se i problemi non fossero reali e pressanti.
Tutto questo crea uno smarrimento che umilia!
Al silenzio degli organi competenti l'ANCeSCAO chiede risposte e soluzioni. Pertanto, in linea con i sindacati, promuove una raccolta di firme per farsi portavoce della popolazione ternana, per scuotere gli organi dello Stato, per evitare che questa città muoia e per indurre chi oggi tace a dare garanzie di un futuro sereno per i nostri figli.

venerdì 6 settembre 2013

CAMMINARE A... TUTTA SALUTE! GLI ANZIANI PROMOTORI DI BENESSERE RIPARTONO DA TERNI


Camminare a... tutta salute! Ripartono le attività previste dal protocollo tra la USL Umbria 2 e il Comprensorio ternani, amerino e narnese dell'ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) "Tra il dire ed il fare... anziani promotori di benessere".
Tutti i Centri Sociali del territorio si ritroveranno al Centro Sociale "Cesure" di Terni il 13 settembre alle ore 16.00.

martedì 16 luglio 2013

"FACEMO ARSONA' LA SIRENA!" / L'ANCESCAO E I CENTRI SOCIALI DEL TERRITORIO IN MOBILITAZIONE PERMANENTE IN DIFESA DELL'ACCIAIERIA


Su impulso del Centro Sociale Cesure, una delegazione dell'ANCeSCAO del Comprensorio ternano, amerino e narnese ha incontrato in data odierna le RSU del Consiglio di Fabbrica dell'AST per iniziare un percorso di mobilitazione e sensibilizzazione della cittadinanza, delle Istituzioni locali sia comunali che regionali per conoscere e far conoscere la reale drammatica situazione in cui versa un'azienda così importante per Terni, l'Umbria e l'Italia. Obiettivo primario è quello di scuotere l'opinione pubblica che sembra non percepire pienamente la portata negativa, sia economica che occupazionale, per la nostra città e il nostro territorio.
  1. E' necessario salvaguardare l'integrità del sito con tutte le sue produzioni, compreso il Tubificio di Terni, che riteniamo essere irrinunciabile per le prospettive presenti e future del sistema produttivo Acciai Speciali;
  2. I piani operativi dovranno tener conto della irrinunciabilità, per il sito di TERNI, delle certezze dei volumi, dei livelli occupazionali e delle risorse finanziarie adeguate;
  3. E' necessario ed irrinunciabile la definizione dei tempi certi entro cui la vendita deve essere completata al fine di dare congruenza al prosieguo delle produzioni e delle prospettive future dell'intero sito di TERNI, impedendo di fatto che sullo stesso sito vengano scaricati "costi improvvisi" che possono impedire o ritardare la conclusione della vicenda stessa;
  4. Chiediamo il coinvolgimento diretto della Presidenza del Consiglio anche a fronte della complessità della vertenza onde evitare che nei progetti di razionalizzazione della siderurgia europea, annunciati dopo il 11 giugno 2013 a seguito di un apposito piano, da presentare in sede U.E., si complichi e si comprometta il futuro del sito di TERNI.
L'impegno di ANCeSCAO è quello di coinvolgere primariamente i 29 Centri Sociali del Comprensorio e i suoi quasi 7.000 iscritti con assemblee pubbliche e contemporaneamente allargare la discussione a tutta la cittadinanza utilizzando tutti i canali di informazione possibili.
Fin da oggi abbiamo inviato una richiesta di incontro ai sindacati di categoria e ai confederali certi della necessità di organizzare al più presto una grande manifestazione alla quale saranno invitate a partecipare anche le Istituzioni locali per dimostrare che la popolazione ternana VUOLE AVERE DELLE CERTEZZE SULLA STABILITA' DELLA PIU' IMPORTANTE AZIENDA DELL'UMBRIA.

lunedì 24 giugno 2013

[TERNI] ANCHE L'ANCESCAO IN PIAZZA IN DIFESA DEL CESVOL E DEL VOLONTARIATO


Il Coordinamento Comprensoriale ANCeSCAO di Terni, Narni e Amelia, aderisce al primo Festival del Volontariato della Provincia di Terni "CI SIAMO" organizzato dal Cesvol che si svolgerà nei giorni 27, 28 e 29 giugno tra piazza Europa, piazza Solferino e la Biblioteca Comunale di Terni.

Clicca qui per scaricare il programma dell'iniziativa.

venerdì 26 aprile 2013

9# ASSEMBLEA REGIONALE ANCeSCAO UMBRIA ALLE TERME FRANCESCANE DI SPELLO


9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento di Claudio Barbanera

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, il tavolo di presidenza

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento del vice presidente nazionale Gianfranco Lamperini

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento del presidente dell'Assemblea Angelo Bagnoli

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento del presidente Claudio Barbanera

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO, intervento del Sindaco del Comune di Spello, Sandro Vitali

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento del Sindaco del Comune di Spello, Sandro Vitali

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento del Sindaco del Comune di Panicale, Luciana Bianco, coordinatrice Politiche Sociali ANCI Umbria

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento del Sindaco del Comune di Panicale, Luciana Bianco, coordinatrice Politiche Sociali ANCI Umbria



9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento di Cosimo Piccolo, presidente dell'Associazione Cultura Permanente di Spello

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento di Rosanna D'Amore

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento di Rosanna D'Amore

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento di Lorenzo Gianfelice, presidente dell'Associazione "Rete Sociale Guglielmi" di Terni

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento di Lorenzo Gianfelice, presidente dell'Associazione "Rete Sociale Guglielmi" di Terni

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria, intervento di Lorenzo Gianfelice, presidente dell'Associazione "Rete Sociale Guglielmi" di Terni

9# Assemblea Regionale ANCeSCAO Umbria


mercoledì 17 aprile 2013

[TERNI] DOMENICA 5 MAGGIO - L'INDUSTRIA A TERNI: "IERI, OGGI E COME LA VORREBBERO DOMANI I NOSTRI NIPOTI"

Segnaliamo l'importante manifestazione organizzata dal Centro Sociale Cesure di Terni che si svolgerà domenica 5 maggio dalle ore 15.30 presso i locali dell'Associazione (Via Vecchia Strada di Cesure):

L'INDUSTRIA A TERNI:
"IERI, OGGI E COME LA VORREBBERO DOMANI I NOSTRI NIPOTI"

Programma dell'iniziativa:
  • Storia dell'industria a Terni;
  • Mostra fotografica dell'industria ternana e degli elaborati eseguiti dagli alunni delle classi III medie dell'Istituto Comprensivo "G. Marconi" di Terni;
  • Premiazione degli elaborati;
  • Visione del filmato l'Obelisco di Terni "LANCIA DI LUCE", Fasi di lavoro dal modello al montaggio in loco;
  • Inaugurazione di una scultura realizzata da Mario Finocchio insieme ad alcuni soci del Centro;
  • Rinfresco per tutti i presenti.
Per informazioni, contattare la segreteria del Centro Sociale Cesure, Telefono 0744/274066.

domenica 14 aprile 2013

[TERNI] SABATO 20 APRILE - IL "NUOVO VILLAGGIO MATTEOTTI" DI GIANCARLO DE CARLO: STORIA E FUTURO 1973 - 2013


Segnaliamo l'importante iniziativa del Centro Sociale Sportivo Culturale "Quartiere Matteotti" che si svolgerà sabato 20 aprile: 'IL "NUOVO VILLAGGIO MATTEOTTI" DI GIANCARLO DE CARLO: STORIA E FUTURO 1973 - 2013'.

Era il 1973 e a Terni stava prendendo forma, grazie all'intuizione dell'architetto Giancarlo De Carlo, uno dei più rilevanti esempi di architettura della partecipazione presenti in Italia. A 40 anni di distanza, il Centro Sociale Sportivo Culturale "Quartiere Matteotti", da sempre impegnato nella valorizzazione del patrimonio culturale e umano rappresentati dal villaggio di De Carlo, in collaborazione con la III Circoscrizione SUD e l'AIPI (Associazione Italiana Patrimonio Industriale) ha deciso di organizzare per la giornata di sabato 20 Aprile, presso gli spazi del Centro Polifunzionale di Via Irma Bandiera, un evento volto alla riscoperta e alla valorizzazione del grande patrimonio rappresentato da questo complesso architettonico. Nella mattinata è prevista la ricostruzione dell'attività progettuale e degli aspetti storici, nel pomeriggio la discussione si dovrebbe concentrare sul futuro del quartiere stesso, coinvolgendo le istituzioni, le associazione che operano nel settore e la cittadinanza. Lo scopo della giornata è quello di porre l'attenzione su uno dei rari esempi italiani di architettura partecipata facendone emergere criticità e potenzialità. La giornata si concluderà con un concerto-evento, presso lo spazio polifunzionale di Via Irma Bandiera, sul tema della tradizione letteraria e musicale americana legata agli ambienti urbani e popolari. Alessandro Portelli, storico e critico musicale, racconterà "l'altra America" accompagnato dal quartetto del Maestro Bruno Erminero, alla scoperta di testi, canzoni, storie del blues urbano e della tradizione afroamericana.





venerdì 1 marzo 2013

DOMANI, 2 MARZO, CELEBRAZIONE DEL VENTENNALE DELL'ANCESCAO UMBRIA

Per la celebrazione del ventennale di ANCeSCAO Umbria, ci si avvale del documento editato nel 2003, in occasione del decennale, in cui sono riportati in sequenza i principali eventi e protagonisti di quel periodo, sia in forma scritta che fotografica.
Nello scorrere il documento, troviamo tanti amici e compagni di lavoro nell'associazione che non ci sono più, vada a loro il nostro pensiero, per l'importante contributo che hanno dato nella costituzione e successiva evoluzione dell'associazione in Umbria.
Seguendo uno schema simile, è stato predisposto un documento che testimonia la storia di ANCeSCAO in Umbria, partendo dal 2003 fino ad oggi. In esso è contenuta una traccia degli eventi riportati in modo cronologico, limitando l'elencazione a quelli più rappresentativi. Interessante l'evolversi della partecipazione in termini di iscritti che negli anni sono cresciuti fino a far diventare l'associazione fra le più grandi della regione.
Per la celebrazione del Ventennale, verrà distribuito il documento rievocativo suddetto e saranno assegnati attestati ai Soci Fondatori ed a coloro che hanno contribuito alla crescita ed allo sviluppo dell'ANCeSCAO in Umbria.
Nel tempo, molte cose sono cambiate, soprattutto la società con le sue articolazioni, i nuovi anziani con le nuove povertà, i problemi sociali, l'immigrazione, l'esclusione, le difficoltà economiche, il problema del lavoro per le nuove generazioni, il nuovo Welfare.
L'associazione è cresciuta, si è sviluppata nella regione, è presente nei processi e nei percorsi della vita sociale, sempre più i Centri Sociali rappresentano i punti di riferimento per la socializzazione e l'aggregazione degli anziani e non solo.
Nel corso della manifestazione del 2 marzo, si terrà il Consiglio Direttivo Regionale per l'approvazione del Bilancio e la convocazione della prossima Assemblea Regionale di fine mandato con le linee guida per la costituzione del prossimo Consiglio Direttivo Regionale, in linea con il nuovo statuto, che prevede una sensibile riduzione dell'organismo, per maggior risparmio ed efficienza.