lunedì 11 aprile 2011

(CONVEGNO 9 APRILE) INTERVENTO DI NADIA BIFOLCHETTI, CENTRO SOCIALE "FERRIERA"

Da sinistra a destra: Lorenzo Gianfelice (Presidente A.S.C.R. Guglielmi onlus e "Rete Sociale Guglielmi"), Giuseppe Salvati (Presidente Coordinamento Comprensoriale ANCeSCAO ternano-amerino-narnese e Presidente C.S.S.C. Matteotti), Gianfranco Lamperini (Vice Presidente Nazionale ANCeSCAO e Presidente C.S. Il Rivo), On. Lamberto Martellotti (Presidente Nazionale ANCeSCAO), Nadia Bifolchetti (iscritta Centro Sociale Ferriera)

Nadia Bifolchetti (iscritta Centro Sociale Ferriera)

Da sinistra a destra: On. Lamberto Martellotti (Presidente Nazionale ANCeSCAO), Nadia Bifochetti (iscritta C.S. Ferriera)

Da sinistra a destra: Lorenzo Gianfelice (Presidente A.S.C.R. Guglielmi onlus e "Rete Sociale Guglielmi", Giuseppe Salvati (Presidente Coordinamento Comprensoriale ANCeSCAO ternano-amerino-narnese e Presidente C.S.S.C. Matteotti), Gianfranco Lamperini (Vice Presidente Nazionale ANCeSCAO e Presidente C.S. Il Rivo), On. Lamberto Martellotti (Presidente Nazionale ANCeSCAO), Nadia Bifolchetti (iscritta Centro Sociale Ferriera)

Occorre fare una profonda riflessione sui motivi per i quali, in questo momento, stiamo toccando uno dei più bassi profili del percorso di valutazione delle donne e del raggiungimento effettivo della parità di genere.
Recentemente è stato inviato un forte messaggio culturale, che ha bisogno - ora e subito - di dare una risposta decisa, a quella del 13 febbraio, alle donne di tutti i ceti, alle donne che hanno dato tutto alla famiglia, al lavoro, alla società.
Nei nostri Centri Sociali, le donne sono una presenza rilevante se non superiore a quella degli uomini, ma troppo spesso non corrisponde altrettante presenza nell'organizzazione a tutti i livelli, mortificando così l'impegno che le donne profondono nelle attività rivolte ai soci ed ai cittadini tutti.
Nonostante questo siamo disponibili a collaborare con tutti quei soci "maschi" affinché si possano realizzare tutte quelle iniziative rivolte al miglioramento della qualità della vita per tutti ed in particolare verso chi è meno fortunato di noi.
Per realizzare i nostri progetti abbiamo bisogni di trovare spazio condiviso nelle nostre strutture, dove poter incontrarsi, dialogare, progettare ed intrattenersi, nel rispetto delle regole comuni, tali da assicurare una vita associativa dignitosa per tutti.
A tale proposito, nello specifico del Centro Sociale Ferriera, chiediamo con forza il rinnovo della convenzione per l'utilizzo degli spazi della nostra struttura in modo tale che, anche attraverso una ristrutturazione, possa essere garantito lo svolgimento delle numerose attività che i circa 600 soci ci chiedono, senza preclusione a nessuno.
Le idee e le proposte sono molte e spesso troviamo una strada piena di ostacoli, ma state certi che sapremo essere determinate e con la forza della convizione raggiungeremo i nostri obiettivi, la recente elezione nel direttivo del CeSVol di due donne, una alla presidenza ed una, sua vice, conferma che le donne sono intellettualmente in grado di occupare posizioni di dirigenza.
Condividiamo la proposta di costituire un coordinamento donne anche a livello comprensoriale e portare il nostro contributo fattivo e costruttivo per rafforzare il ruolo del coordinamenti, necessario a sviluppare un serio lavoro a rete che vada verso una rivalutazione ambiziosa dei centri sociali.
Chiediamo, infine, con forza e determinazione, che questo convegno sia l'inizio di un percorso rispettoso delle indicazione che scaturiranno dal dibattito e non diventi invece, un inutile documento da mettere agli atti.

Nadia Bifolchetti,
Centro Sociale Ferriera