giovedì 15 novembre 2012

(TERNI) Venerdì e Sabato i Centri Sociali ANCeSCAO in piazza della Repubblica


(TERNI) Venerdì e sabato (16 e 17 novembre) i Centri Sociali ANCeSCAO del Comprensorio di Terni, Narni e Amelia, parteciperanno all'iniziativa "GenerAzioni X" promossa dall'Amministrazione Comunale di Terni in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Terni, i Centri Sociali Anziani e i Centri di Aggregazione Giovanili del territorio per celebrare l'Anno Europeo dell'Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra le Generazioni.
Parteciperanno, tra gli altri, la Vice Presidente della Regione Umbria Carla Casciari, gli Assessori alle Politiche Sociali e alla Cultura del Comune di Terni, Stefano Bucari e Simone Guerra.

Di seguito il programma:


martedì 4 settembre 2012

CONFERENZA REGIONALE ANCESCAO: "...2012 - Anno Europeo dell'Invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni..." - presentazione Disegno di Legge Regionale


Sabato 29 settembre, alla presenza delle massime autorità istituzionali della Regione, sarà presentato l'evento regionale dell'anno per l'ANCeSCAO Regionale dell'Umbria.
Per l'occasione sarà presentato ed illustrato il disegno di legge regionale "Norme a tutela della promozione e della valorizzazione dell'invecchiamento attivo".

Per saperne di più:
- l'evento si svolgerà dalle ore 9.00 al Villaggio Albergo "Il Gabbiano" a Torricella, Passignano sul Trasimeno (PG);

lunedì 23 luglio 2012

FORUM DEL TERZO SETTORE: CANCELLATI GLI OSSERVATORI DEL VOLONTARIATO E DELL'ASSOCIAZIONISMO. ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA


Roma, 18 luglio 2012 - Abbiamo appreso con sconcerto che la spending review non si occupa solo della riduzione della spesa pubblica ma anche della ridefinizione della partecipazione della società civile, sostanzialmente cancellandola. Tra il 2 e 10 agosto vengono aboliti tra gli altri l'Osservatorio Nazionale per il Volontariato, l'Osservatorio promozione sociale, il Comitato per i minori stranieri, la Consulta per i problemi degli stranieri immigrati e delle loro famiglie, la Commissione di indagine sulla esclusione sociale. Si tratta di organismi previsti da Leggi dello stato il cui funzionamento non ha oneri per la finanza pubblica. Ciò significa eliminare le sedi di confronto tra la società civile e le istituzioni, cancellando gli spazi di partecipazione democratica di cui invece il nostro Paese ha un grande bisogno, oggi più che mai, per rinsaldare la coesione sociale.
Il Portavoce del Forum del Terzo Settore, Andrea Olivero commenta la notizia: "L'Osservatorio è parte integrante della legge 383/2000, e garantisce la sua rispondenza al dettato costituzionale. Il Governo ha preso una iniziativa gravissima, immotivata e illegittima. Già lo scorso febbraio - prosegue il portavoce - abbiamo assistito all'abolizione dell'Agenzia per il Terzo Settore, con la motivazione di 'contenere' la spesa pubblica, perdendo così uno strumento di promozione, vigilanza e controllo, fondamentale per il terzo settore, che ha svolto un importante ruolo di 'terzietà' tra organizzazioni non profit e istituzioni. Sopprimere l'Osservatorio sulle Aps ci appare un'altra scelta miope che il Governo intraprende contro il terzo settore, provandolo ancora una volta di spazi di partecipazione, di rappresentanza e di autonomia. Peraltro la motivazione della riduzione dei costi non c'entra nulla: l'Agenzia del Terzo Settore 'costava' poco più di un milione di euro, il trasferimento delle sue competenze al Ministero costerà probabilmente di più. L'Osservatorio addirittura non costa nulla. Quali sono quindi le vere ragioni di questo provvedimento? Constatiamo che la spending review viene usata a pretesto per ridurre gli spazi di democrazia e i momenti di confronto tra società e istituzioni".
Inoltre grande preoccupazione ci deriva da un'altra norma pure inseriva nella spending review: quella per cui lo strumento dell'appalto pubblico diventerebbe l'unica forma di acquisizione di servizi per le pubbliche Amministrazioni. Ciò senza salvaguardare le prerogative di legge previste per le cooperative e imprese sociali e impedendo ad altri soggetti non profit di poter continuare a offrire importanti e qualificati servizi per la collettività.

Siamo estremamente preoccupati e ci domandiamo qual'è il disegno politico di questo Governo.

lunedì 30 aprile 2012

NOMINATO IL NUOVO DIRETTIVO ANCESCAO DEL COMPRENSORIO TERNANO-AMERINO-NARNESE

Da sinistra a destra Sauli Angelo (C.S. "Acquavogliera"), il Presidente regionale Claudio Barbanera, Giampaolo Tini (C.S. "Cesure"), Giuseppe Salvati (C.S.S.C. "Quartiere Matteotti")

Nella foto il Presidente regionale Claudio Barbanera e Giampaolo Tini (C.S. "Cesure")

alcuni presidenti del comprensorio e il Vice Presidente Nazionale Giancarlo Lamperini

Sabato 28 aprile, presso il Class Hotel di Terni, si è riunita l'Assemblea dei Presidenti dei Centri Sociali ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) del Coordinamento Comprensoriale ternano-amerino-narnese che ha approvato il bilancio consuntivo 2011 e ha eletto all'unanimità il nuovo Consiglio Direttivo, il Presidente e l'Ufficio di Presidenza del Coordinamento.
Erano presenti, oltre alla maggioranza dei 29 Centri Sociali del territorio in rappresentanza dei quasi 6.000 soci, il Vice Presidente Nazionale e il Presidente Regionale dell'Associazione, Giancarlo Lamperini e Claudio Barbanera.

Composizione del nuovo Ufficio di Presidenza:
Salvati Giuseppe, Presidente
Ragni Graziella, Vice Presidente
Gianfelice Lorenzo, Segretario
Sauli Angelo, Tesoriere
Petrelli Giampiero, Organizzazione

Composizione del nuovo Consiglio Direttivo:
  1. Fabri Paolo (C.S. "Alessandro Volta")
  2. Gianfelice Lorenzo (APS "Rete Sociale Guglielmi")
  3. Granaroli Franco (C.S. "Gabelletta")
  4. Labanino Nicolò (C.S. "Marmore")
  5. Livi Giuseppe (C.S. "Papigno")
  6. Petrelli Giampiero (C.S. "Ferriera")
  7. Picecchi Bruno (C.S. "Casteltodino")
  8. Ragni Graziella (C.S. "Narni-Scalo")
  9. Salvati Giuseppe (C.S.S.C. "Quartiere Matteotti")
  10. Sauli Angelo (C.S. "Acquavogliera")
  11. Tini Giampaolo (C.S. "Cesure")
Ufficio Stampa del Coordinamento