venerdì 20 maggio 2011

CONFERENZA STAMPA: SITUAZIONE CENTRI SOCIALI, SITUAZIONE CeSVol DELLA PROVINCIA DI TERNI E RAPPORTI ISTITUZIONALI

 Il Coordinamento Comprensoriale dell'ANCeSCAO nel mese di aprile si è impegnato ad organizzare un convegno con l'intenzione di dare un contributo fattivo alle problematiche del sociale che oggi ci troviamo ad affrontare e per agevolare un confronto su alcuni delicati aspetti che interessano la nostra Associazione.
Tra le varie sollecitazione voglio riprendere un passaggio dell'intervento del Presidente del Centro Sociale Ferriera che bene riassume uno dei dati emersi: "una volta per tutte mettiamoci seduti intorno al tavolo del coordinamento, che sia però quello vero, quello dove ognuno di noi, con le proprie caratteristiche e nel rispetto della propria autonomia sia di supporto all'altro in un contesto di sviluppo e crescita".


Giuseppe Salvati


Per quanto riguarda il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Terni, riteniamo indispensabile ribadire la nostra disponibilità al confronto e la necessità di non inasprire i toni del dibattito. Pertanto, non prenderemo in considerazione le accuse e le intimidazioni più o meno velate contenute nella dichiarazione della presidente.
Il momento è difficile, la situazione economico-finanziaria nota da tempo. Non possiamo dimenticare che esiste un bilancio preventivo approvato solo da poche settimane dall'Assemblea delle Associazioni ed accettato dal Co.Ge..
Occorre agire in fretta, con forte senso di responsabilità ed in maniera trasparente e, il più possibile, condivisa per garantire la sopravvivenza di una struttura fondamentale per il volontariato del nostro territorio senza dimenticare che la funzione principale della struttura è quella di offrire servizi a tutte le associazioni anche - anzi soprattutto - quelle più piccole. Servizi che, con l'approvazione del nuovo regolamento per l'accesso ai servizi, sono già stati notevolmente ridotti.
E' necessario, al contempo, tutelare i lavoratori e la struttura stessa da ulteriori aggravi di costi a fronte di una notevole riduzione delle risorse economiche e di altre incertezze che potrebbero scaturire da eventuali procedimenti giudiziari.

Voglio ricordare che questo coordinamento territoriale può vantare una presenza capillare con 29 Centri Sociali ed oltre 6.800 iscritti.
Giuseppe Salvati

L'ANCeSCAO si è dimostrata finora interlocutore attento e disponibile per la costruzione di politiche sociali condivise e coerenti; attenzione e disponibilità che vengono riconfermate ma con un richiamo agli amministratori al coinvolgimento di tutti, con pari dignità e nel rispetto dei ruoli, nelle decisioni. Le Istituzioni, in un momento di così grave crisi economica, devono riconquistare la capacità di progettare anche attraverso la partecipazione reale delle associazioni senza imposizioni e senza aut aut.
Il primo semestre di quest'anno è quasi terminato e, a tutt'oggi, non abbiamo ricevuto da parte dell'Amministrazione Comunale alcun indirizzo in merito a temi importanti come quello delle sedi, della progettazione o della programmazione delle attivitià; temi, tra l'altro, presenti nel protocollo siglato da ANCI Umbria e dal Coordinamento Regionale ANCeSCAO Umbria. Non abbiamo nemmeno ricevuto alcuna risposta, negli ultimi mesi, in merito a numerose richieste di incontro con gli assessori competenti come non abbiamo ricevuto alcuna risposta alla nostra richiesta per la costituzione di tavoli specifici per discutere, ad esempio del rinnovo delle convenzioni.
Ci auguriamo che la nuova fase della consiliatura che si va aprendo possa garantire un rinnovamento anche nei metodi, come ha più volte annunciato lo stesso Sindaco nei numerosi incontri di questi ultimi giorni.
Gianfranco Cornice

Giuseppe Livi, e Angelo Sauli
Terni, 20 maggio 2011.

Giuseppe Salvati
Presidente del Coordinamento Comprensoriale
ANCeSCAO ternano-amerino-narnese