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ANCeSCAO - IL TUO CENTRO, LA TUA CASA

mercoledì 16 ottobre 2013

BELLARIA 21, 22, 23 OTTOBRE: IL FUTURO E' ADESSO, ASSEMBLEA NAZIONALE ANCeSCAO


Il 21, 22 e 23 ottobre, presso il Centro Congressi Europeo di Bellaria (RN) si terrà l'Assemblea triennale di ANCeSCAO. Sono stati invitati i delegati di tutti i nostri centri sociali per definire il prossimo progetto associativo, quindi per eleggere il nuovo gruppo dirigente.

Saranno affrontati argomenti importanti come il consolidamento dei rapporti istituzionali e le alleanze con le altre associazioni del terzo settore, oltre alla formazione per poter meglio rispondere alle esigenze di crescita dei territori.

ANCeSCAO è un'associazione nazionale i cui valori di solidarietà, equità sociale, cultura, scambio tra generazioni e valorizzazione delle differenze sono una ricchezza da seguire nella vita quotidiana, per questo si raccomanda la massima partecipazione.

Per scaricare il programma, clicca qui.


lunedì 30 settembre 2013

FACEMO ARSONA' LA SIRENA!: PARTE LA RACCOLTA DELLE FIRME ANCHE ONLINE

L'ANCeSCAO manifesta la propria solidarietà a tutte le persone che oggi sono afflitte da una grave preoccupazione: la chiusura dell'ACCIAIERIA.
SENTE la necessità di ricordare quanto abbia contribuito la popolazione ternana allo sviluppo industriale della nostra città.
NON IGNORA la difesa della fabbrica operata dai cittadini durante la guerra per garantire la produzione.
SOSTIENE che non potrà mai essere dimenticato il coraggio della popolazione che, dopo ben 105 bombardamenti, ha ricostruito la città ed ha sempre seguito il cammino dell'Acciaieria.
NON DIMENTICA la lotta contro le conseguenze negative del processo verificatosi negli anni 1952-1953 con i piani di trasformazione da Industria di guerra a Industria di pace.
Dopo un iter che ha abbracciato lunghi anni e di cui la popolazione di Terni può sentirsi onorata, esiste il pericolo di chiusura con ripercussioni negative sulla situazione occupazionale e produttiva dell'Umbria e dell'intero Paese.
Alla realtà dell'AST, un tempo definita il "polmone di Terni" si affianca la difficile situazione del Polo Chimico, della Titania, del Tubificio, dell'ISRIM, del commercio e dell'edilizia.
La forte sensazione di precarietà offusca la visione di un domani sereno per i nostri figli. La popolazione SUBISCE decisioni, cambiamenti che pregiudicano la tranquillità sia per il presente che per il futuro.
I giovani assistono smarriti al ridimensionamento dell'Università nella nostra città creando così nuovi disagi agli studenti. PERCHE' QUESTO?
Assistiamo allo spostamento dell'ASL a Foligno. PERCHE' TALE CAMBIAMENTO?
Quante risposte urgono alla cittadinanza per sentirsi veramente rispettata! Chi dovrebbe darle, chi dovrebbe spiegare ed anche lottare affinché Terni non piombi in una situazione di estrema fragilità, TACE!
NON DA RISPOSTE, NON CHIARISCE!
Le Istituzioni sono in silenzio, come se i problemi non fossero reali e pressanti.
Tutto questo crea uno smarrimento che umilia!
Al silenzio degli organi competenti l'ANCeSCAO chiede risposte e soluzioni. Pertanto, in linea con i sindacati, promuove una raccolta di firme per farsi portavoce della popolazione ternana, per scuotere gli organi dello Stato, per evitare che questa città muoia e per indurre chi oggi tace a dare garanzie di un futuro sereno per i nostri figli.

>>> Ricorda, la petizione può essere firmata in ogni Centro Sociale ANCeSCAO del comprensorio ternano-amerino-narnese, oppure online cliccando qui sotto!!!



mercoledì 11 settembre 2013

CENTRO SOCIALE DI PAPIGNO: SEMI DI LIBERTA' / GLI ORTI, LE PESCHE E ALTRI ANTICHI AMORI

 




FACEMO ARSONA' LA SIRENA: L'ANCeSCAO IN MOBILITAZIONE PERMANENTE IN DIFESA DELLE ACCIAIERIE!


L'ANCeSCAO manifesta la propria solidarietà a tutte le persone che oggi sono afflitte da una grave preoccupazione: la chiusura dell'ACCIAIERIA.
SENTE la necessità di ricordare quanto abbia contribuito la popolazione ternana allo sviluppo industriale della nostra città.
NON IGNORA la difesa della fabbrica operata dai cittadini durante la guerra per garantire la produzione.
SOSTIENE che non potrà mai essere dimenticato il coraggio della popolazione che, dopo ben 105 bombardamenti, ha ricostruito la città ed ha sempre seguito il cammino dell'Acciaieria.
NON DIMENTICA la lotta contro le conseguenze negative del processo verificatosi negli anni 1952-1953 con i piani di trasformazione da Industria di guerra a Industria di pace.
Dopo un iter che ha abbracciato lunghi anni e di cui la popolazione di Terni può sentirsi onorata, esiste il pericolo di chiusura con ripercussioni negative sulla situazione occupazionale e produttiva dell'Umbria e dell'intero Paese.
Alla realtà dell'AST, un tempo definita il "polmone di Terni" si affianca la difficile situazione del Polo Chimico, della Titania, del Tubificio, dell'ISRIM, del commercio e dell'edilizia.
La forte sensazione di precarietà offusca la visione di un domani sereno per i nostri figli. La popolazione SUBISCE decisioni, cambiamenti che pregiudicano la tranquillità sia per il presente che per il futuro.
I giovani assistono smarriti al ridimensionamento dell'Università nella nostra città creando così nuovi disagi agli studenti. PERCHE' QUESTO?
Assistiamo allo spostamento delle ASL a Foligno. PERCHE' TALE CAMBIAMENTO?
Quante risposte urgono alla cittadinanza per sentirsi veramente rispettata! Chi dovrebbe darle, chi dovrebbe spiegare ed anche lottare affinché Terni non piombi in una situazione di estrema fragilità, TACE!
NON DA RISPOSTE, NON CHIARISCE!
Le Istituzioni sono in silenzio, come se i problemi non fossero reali e pressanti.
Tutto questo crea uno smarrimento che umilia!
Al silenzio degli organi competenti l'ANCeSCAO chiede risposte e soluzioni. Pertanto, in linea con i sindacati, promuove una raccolta di firme per farsi portavoce della popolazione ternana, per scuotere gli organi dello Stato, per evitare che questa città muoia e per indurre chi oggi tace a dare garanzie di un futuro sereno per i nostri figli.

venerdì 6 settembre 2013

CAMMINARE A... TUTTA SALUTE! GLI ANZIANI PROMOTORI DI BENESSERE RIPARTONO DA TERNI


Camminare a... tutta salute! Ripartono le attività previste dal protocollo tra la USL Umbria 2 e il Comprensorio ternani, amerino e narnese dell'ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) "Tra il dire ed il fare... anziani promotori di benessere".
Tutti i Centri Sociali del territorio si ritroveranno al Centro Sociale "Cesure" di Terni il 13 settembre alle ore 16.00.

martedì 16 luglio 2013

"FACEMO ARSONA' LA SIRENA!" / L'ANCESCAO E I CENTRI SOCIALI DEL TERRITORIO IN MOBILITAZIONE PERMANENTE IN DIFESA DELL'ACCIAIERIA


Su impulso del Centro Sociale Cesure, una delegazione dell'ANCeSCAO del Comprensorio ternano, amerino e narnese ha incontrato in data odierna le RSU del Consiglio di Fabbrica dell'AST per iniziare un percorso di mobilitazione e sensibilizzazione della cittadinanza, delle Istituzioni locali sia comunali che regionali per conoscere e far conoscere la reale drammatica situazione in cui versa un'azienda così importante per Terni, l'Umbria e l'Italia. Obiettivo primario è quello di scuotere l'opinione pubblica che sembra non percepire pienamente la portata negativa, sia economica che occupazionale, per la nostra città e il nostro territorio.
  1. E' necessario salvaguardare l'integrità del sito con tutte le sue produzioni, compreso il Tubificio di Terni, che riteniamo essere irrinunciabile per le prospettive presenti e future del sistema produttivo Acciai Speciali;
  2. I piani operativi dovranno tener conto della irrinunciabilità, per il sito di TERNI, delle certezze dei volumi, dei livelli occupazionali e delle risorse finanziarie adeguate;
  3. E' necessario ed irrinunciabile la definizione dei tempi certi entro cui la vendita deve essere completata al fine di dare congruenza al prosieguo delle produzioni e delle prospettive future dell'intero sito di TERNI, impedendo di fatto che sullo stesso sito vengano scaricati "costi improvvisi" che possono impedire o ritardare la conclusione della vicenda stessa;
  4. Chiediamo il coinvolgimento diretto della Presidenza del Consiglio anche a fronte della complessità della vertenza onde evitare che nei progetti di razionalizzazione della siderurgia europea, annunciati dopo il 11 giugno 2013 a seguito di un apposito piano, da presentare in sede U.E., si complichi e si comprometta il futuro del sito di TERNI.
L'impegno di ANCeSCAO è quello di coinvolgere primariamente i 29 Centri Sociali del Comprensorio e i suoi quasi 7.000 iscritti con assemblee pubbliche e contemporaneamente allargare la discussione a tutta la cittadinanza utilizzando tutti i canali di informazione possibili.
Fin da oggi abbiamo inviato una richiesta di incontro ai sindacati di categoria e ai confederali certi della necessità di organizzare al più presto una grande manifestazione alla quale saranno invitate a partecipare anche le Istituzioni locali per dimostrare che la popolazione ternana VUOLE AVERE DELLE CERTEZZE SULLA STABILITA' DELLA PIU' IMPORTANTE AZIENDA DELL'UMBRIA.