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mercoledì 8 aprile 2020

TERNI - #SEDICOCASADICO, DAL CENTRO SOCIALE MATTEOTTI UN CONTEST PER TUTTA LA FAMIGLIA


Terni - Il Centro Sociale Sportivo e Culturale "Quartiere Matteotti" organizza, in collaborazione con la Struttura Comprensoriale ANCeSCAO "Umbria Sud" Aps, il CONTEST #sedicocasadico. 

"In questo periodo complicato, guardiamo questo 'stop' sotto un'altra ottica! Partecipa al CONTEST #sedicocasadico e raccontaci cosa hai riscoperto di bello nello stare a casa. I 3 lavori più originali vinceranno un buono spesa da € 20,00!".

Scegli il linguaggio perfetto per te:
  • ILLUSTRA: (bambini under 12) realizzazione di un disegno
  • RACCONTA: (dai 12 anni in su') breve racconto, testo, poesia, filastrocca...
  • SCATTA: (ragazzi/adulti) fotografia
Invia il tuo lavoro all'indirizzo mail sedicocasa@gmail.com indicando i dati anagrafici e il consenso alla pubblicazione sulla pagina facebook Centro Sportivo Sociale Culturale "Q.re Matteotti"



martedì 16 febbraio 2016

CENTRI SOCIALI "CAPACI DI INNOVARE"









"CAPACI DI INNOVARE", questo il tema intorno al quale, nella mattinata di sabato 13 febbraio, presso i locali del Centro Sociale "Ferriera" di Terni, si è sviluppata la tavola rotonda organizzata dal locale Coordinamento ANCeSCAO.

"Si è voluto iniziare un confronto tra le varie realtà territoriali della nostra Associazione, estendere e diffondere visioni, conoscenze e competenze per comprendere le nostre tante potenzialità e i nostri limiti, affrontare le sfide che ci attendono e rispondere al meglio ai nuovi bisogni generati dall'attuale contesto di crisi", spiega il presidente del Coordinamento Lorenzo Gianfelice.

Davanti ad una platea numerosa, composta principalmente da volontari ed iscritti, presidenti delle 33 associazioni aderenti al coordinamento e rappresentanti degli altri coordinamenti territoriali dell'Umbria, si sono avviati i lavori coordinati dalla Vice presidente, Valentina Taddei, e preceduti da un'introduzione di Roberto Pizzotti, Vice presidente del Centro Sociale che ha ospitato l'iniziativa.

Sono intervenuti:
- Gianfranco Lamperini, vice presidente nazionale ANCeSCAO
- Lucia Pieratelli, presidente ANCeSCAO Umbria
- Gilberto Martellotti, presidente ANCeSCAO Marche
- Michelino Lucidi, presidente ANCeSCAO Abruzzo
- Miranda Pinchi, presidente ANCeSCAO Umbria
- Lorenzo Gianfelice, presidente ANCeSCAO Terni Narni Amelia
- Leonardo Grimani, Sindaco del Comune di Sangemini
- Francesca Malafoglia, vice Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Terni
- Carlo Ottone, presidente ASM Terni SpA

"La tavola rotonda -continua Gianfelice- non rappresenta un punto di arrivo ma di partenza, l'avvio di un percorso che potrà essere sviluppato a più livelli. Sul territorio -perché parlare di innovazione significa prima di tutto parlare di contesto- attraverso il coinvolgimento e il confronto tra i Centri Sociali, le Istituzioni e gli altri attori sociali, e tra territori, attraverso lo scambio e il confronto tra le varie realtà della nostra Associazione".

"Un'azione di rinnovamento -conclude il presidente del coordinamento- che dovrà inevitabilmente investire in maniera ampia e profonda i Centri Sociali del territorio coinvolgendo tutti in un difficile lavoro di "ripensamento" e che superi le conflittualità esistenti dando risposte concrete ai problemi che dovremo superare, senza dimenticare che non potremo affrontarli con i metodi e gli strumenti del passato, ma con la capacità di interpretare le numerose questioni in campo in modo innovativo".

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'iniziativa, ai presidenti dei coordinamenti regionali e alle Istituzioni intervenute. Un ringraziamento particolare all'Assessore Malafoglia per la disponibilità, la sensibilità e la competenza dimostrate.

mercoledì 27 novembre 2013

APPROVATE ALL'UNANIMITA' LE LINEE PROGRAMMATICHE 2014

Il compito dell'Associazione a tutti i livelli è quello di consolidare il processo di rinnovamento già avviato, a partire dalla revisione della legislazione nazionale e regionale che governa le Associazioni di Promozione Sociale, e di realizzare gli obiettivi indicati a Riolo Terme ed approvati all'Assemblea Nazionale di Bellaria.
Considerato che l'anima di ANCeSCAO è costituita dai Centri Sociali, il cui fine istituzionale è quello di svolgere il miglior servizio verso la comunità a cui si rivolgono, compito ed obiettivo del Coordinamento comprensoriale è porsi nei loro confronti quale organo di orientamento e di servizio alle loro necessità.

Punto 1 - Promozione di una vera rete di servizi di prossimità a favore delle famiglie in condizioni di difficoltà, fragilità e disagio, in un'ottica di risposta immediata ai bisogni emergenti. In particolare strutturare servizi di prossimità destinati alle persone anziane valorizzando primariamente i servizi già offerti nella gran parte dei Centri Soci. Interventi nell'ambito delle aree del welfare comunitario su scala territoriale, di vicinanza, aiuto e semplice compagnia allo scopo di potenziare le forme di sostegno e l'autonomia delle persone anziane. I Centri Sociali ANCeSCAO possono e devono diventare veri punti di riferimento per interi quartieri e territori.

Punto 2 - Integrazione ed implementazione delle reti esistenti, sia interne all'Associazione che esterne (Anziani Insieme, Anziani in Rete, Fresca Estate, ...). Promuovere le attività organizzate con la Regione dell'Umbria, circa il progetto "Guadagnare Salute", attraverso le AUSL (gruppi di cammino, promozione della salute, educazione alimentare).

Punto 3 - Promozione di ANCeSCAO per diffondere le nostre attività e far conoscere il valore sociale rappresentato da quanto i nostri Centri sviluppano sul territorio nei confronti, soprattutto, della popolazione anziana concentrandoci sui seguenti punti:
- migliorare i rapporti con la stampa e i media anche attraverso l'individuazione di un addetto stampa;
- partecipare a tutte le iniziative pubbliche legate al sociale, al volontariato e al Terzo Settore. A riguardo è considerata di fondamentale importanza la partecipazione a: Prima Conferenza Regionale delle APS; Progetto GenerazioniX;
- rapporti più incisivi con le Istituzioni locali anche al fine di attuare una vera sussidiarietà. Continuare laddove già sussiste il rapporto di collaborazione con i Comuni e la Provincia, allargando a tutte le istituzioni professionali, tecniche, organizzative che esistono sul territorio (AUSL, Università, CeSVol, società sportive, Associazionismo, Istituzioni culturali, Scuola, ...);
- recupero di una partecipazione attiva all'interno del Forum del 3° Settore;
- organizzare direttamente iniziative anche pubbliche di promozione in cui sia possibile far conoscere reciprocamente i soci dei diversi Centri e coinvolgere la cittadinanza.

Punto 4 - Formazione dei quadri dirigenti: ampliare l'offerta relativa alla formazione dei presidenti e dei quadri ANCeSCAO del territorio soprattutto nelle seguenti aree:
- comunicazione e informatizzazione;
- fundraising e progettazione (raccolta fondi e strumenti per reperire risorse economiche);
- sicurezza e haccp, stipulare convenzioni con enti o società che permettano ai Centri Soci di adeguare le proprie attività alle normative vigenti sia nell'ambito della sicurezza in generale, sia nell'ambito della sicurezza alimentare.

Punto 5 - Progettazione Sociale: partecipare alla definizione di progetti nell'ambito di bandi locali o nazionali. A tal fine il Coordinamento comprensoriale promuove la costituzione e/o l'adesione a reti con Enti istituzionali, associativi, del Terzo Settore e del privato sociale.

Punto 6 - Turismo Sociale: il Coordinamento comprensoriale, anche attraverso gemellaggi con i comprensori delle regioni limitrofe, tenterà di rilanciare ed ampliare le convenzioni già esistenti.

E' necessario, infine, che i rapporti tra Centri Soci e rappresentanti dei quadri dirigenti siano improntati da stima, fiducia e lealtà come recita il Codice Etico nazionale, e che l'impegno sia rivolto all'interesse dell'Associazione che dovrebbe essere lo scopo fondamentale al quale dedichiamo volontariamente il nostro tempo libero.

Approvato dal Consiglio Direttivo in data 27 novembre 2013.

domenica 14 aprile 2013

[TERNI] SABATO 20 APRILE - IL "NUOVO VILLAGGIO MATTEOTTI" DI GIANCARLO DE CARLO: STORIA E FUTURO 1973 - 2013


Segnaliamo l'importante iniziativa del Centro Sociale Sportivo Culturale "Quartiere Matteotti" che si svolgerà sabato 20 aprile: 'IL "NUOVO VILLAGGIO MATTEOTTI" DI GIANCARLO DE CARLO: STORIA E FUTURO 1973 - 2013'.

Era il 1973 e a Terni stava prendendo forma, grazie all'intuizione dell'architetto Giancarlo De Carlo, uno dei più rilevanti esempi di architettura della partecipazione presenti in Italia. A 40 anni di distanza, il Centro Sociale Sportivo Culturale "Quartiere Matteotti", da sempre impegnato nella valorizzazione del patrimonio culturale e umano rappresentati dal villaggio di De Carlo, in collaborazione con la III Circoscrizione SUD e l'AIPI (Associazione Italiana Patrimonio Industriale) ha deciso di organizzare per la giornata di sabato 20 Aprile, presso gli spazi del Centro Polifunzionale di Via Irma Bandiera, un evento volto alla riscoperta e alla valorizzazione del grande patrimonio rappresentato da questo complesso architettonico. Nella mattinata è prevista la ricostruzione dell'attività progettuale e degli aspetti storici, nel pomeriggio la discussione si dovrebbe concentrare sul futuro del quartiere stesso, coinvolgendo le istituzioni, le associazione che operano nel settore e la cittadinanza. Lo scopo della giornata è quello di porre l'attenzione su uno dei rari esempi italiani di architettura partecipata facendone emergere criticità e potenzialità. La giornata si concluderà con un concerto-evento, presso lo spazio polifunzionale di Via Irma Bandiera, sul tema della tradizione letteraria e musicale americana legata agli ambienti urbani e popolari. Alessandro Portelli, storico e critico musicale, racconterà "l'altra America" accompagnato dal quartetto del Maestro Bruno Erminero, alla scoperta di testi, canzoni, storie del blues urbano e della tradizione afroamericana.





venerdì 1 marzo 2013

DOMANI, 2 MARZO, CELEBRAZIONE DEL VENTENNALE DELL'ANCESCAO UMBRIA

Per la celebrazione del ventennale di ANCeSCAO Umbria, ci si avvale del documento editato nel 2003, in occasione del decennale, in cui sono riportati in sequenza i principali eventi e protagonisti di quel periodo, sia in forma scritta che fotografica.
Nello scorrere il documento, troviamo tanti amici e compagni di lavoro nell'associazione che non ci sono più, vada a loro il nostro pensiero, per l'importante contributo che hanno dato nella costituzione e successiva evoluzione dell'associazione in Umbria.
Seguendo uno schema simile, è stato predisposto un documento che testimonia la storia di ANCeSCAO in Umbria, partendo dal 2003 fino ad oggi. In esso è contenuta una traccia degli eventi riportati in modo cronologico, limitando l'elencazione a quelli più rappresentativi. Interessante l'evolversi della partecipazione in termini di iscritti che negli anni sono cresciuti fino a far diventare l'associazione fra le più grandi della regione.
Per la celebrazione del Ventennale, verrà distribuito il documento rievocativo suddetto e saranno assegnati attestati ai Soci Fondatori ed a coloro che hanno contribuito alla crescita ed allo sviluppo dell'ANCeSCAO in Umbria.
Nel tempo, molte cose sono cambiate, soprattutto la società con le sue articolazioni, i nuovi anziani con le nuove povertà, i problemi sociali, l'immigrazione, l'esclusione, le difficoltà economiche, il problema del lavoro per le nuove generazioni, il nuovo Welfare.
L'associazione è cresciuta, si è sviluppata nella regione, è presente nei processi e nei percorsi della vita sociale, sempre più i Centri Sociali rappresentano i punti di riferimento per la socializzazione e l'aggregazione degli anziani e non solo.
Nel corso della manifestazione del 2 marzo, si terrà il Consiglio Direttivo Regionale per l'approvazione del Bilancio e la convocazione della prossima Assemblea Regionale di fine mandato con le linee guida per la costituzione del prossimo Consiglio Direttivo Regionale, in linea con il nuovo statuto, che prevede una sensibile riduzione dell'organismo, per maggior risparmio ed efficienza.


lunedì 23 luglio 2012

FORUM DEL TERZO SETTORE: CANCELLATI GLI OSSERVATORI DEL VOLONTARIATO E DELL'ASSOCIAZIONISMO. ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA


Roma, 18 luglio 2012 - Abbiamo appreso con sconcerto che la spending review non si occupa solo della riduzione della spesa pubblica ma anche della ridefinizione della partecipazione della società civile, sostanzialmente cancellandola. Tra il 2 e 10 agosto vengono aboliti tra gli altri l'Osservatorio Nazionale per il Volontariato, l'Osservatorio promozione sociale, il Comitato per i minori stranieri, la Consulta per i problemi degli stranieri immigrati e delle loro famiglie, la Commissione di indagine sulla esclusione sociale. Si tratta di organismi previsti da Leggi dello stato il cui funzionamento non ha oneri per la finanza pubblica. Ciò significa eliminare le sedi di confronto tra la società civile e le istituzioni, cancellando gli spazi di partecipazione democratica di cui invece il nostro Paese ha un grande bisogno, oggi più che mai, per rinsaldare la coesione sociale.
Il Portavoce del Forum del Terzo Settore, Andrea Olivero commenta la notizia: "L'Osservatorio è parte integrante della legge 383/2000, e garantisce la sua rispondenza al dettato costituzionale. Il Governo ha preso una iniziativa gravissima, immotivata e illegittima. Già lo scorso febbraio - prosegue il portavoce - abbiamo assistito all'abolizione dell'Agenzia per il Terzo Settore, con la motivazione di 'contenere' la spesa pubblica, perdendo così uno strumento di promozione, vigilanza e controllo, fondamentale per il terzo settore, che ha svolto un importante ruolo di 'terzietà' tra organizzazioni non profit e istituzioni. Sopprimere l'Osservatorio sulle Aps ci appare un'altra scelta miope che il Governo intraprende contro il terzo settore, provandolo ancora una volta di spazi di partecipazione, di rappresentanza e di autonomia. Peraltro la motivazione della riduzione dei costi non c'entra nulla: l'Agenzia del Terzo Settore 'costava' poco più di un milione di euro, il trasferimento delle sue competenze al Ministero costerà probabilmente di più. L'Osservatorio addirittura non costa nulla. Quali sono quindi le vere ragioni di questo provvedimento? Constatiamo che la spending review viene usata a pretesto per ridurre gli spazi di democrazia e i momenti di confronto tra società e istituzioni".
Inoltre grande preoccupazione ci deriva da un'altra norma pure inseriva nella spending review: quella per cui lo strumento dell'appalto pubblico diventerebbe l'unica forma di acquisizione di servizi per le pubbliche Amministrazioni. Ciò senza salvaguardare le prerogative di legge previste per le cooperative e imprese sociali e impedendo ad altri soggetti non profit di poter continuare a offrire importanti e qualificati servizi per la collettività.

Siamo estremamente preoccupati e ci domandiamo qual'è il disegno politico di questo Governo.

lunedì 30 aprile 2012

NOMINATO IL NUOVO DIRETTIVO ANCESCAO DEL COMPRENSORIO TERNANO-AMERINO-NARNESE

Da sinistra a destra Sauli Angelo (C.S. "Acquavogliera"), il Presidente regionale Claudio Barbanera, Giampaolo Tini (C.S. "Cesure"), Giuseppe Salvati (C.S.S.C. "Quartiere Matteotti")

Nella foto il Presidente regionale Claudio Barbanera e Giampaolo Tini (C.S. "Cesure")

alcuni presidenti del comprensorio e il Vice Presidente Nazionale Giancarlo Lamperini

Sabato 28 aprile, presso il Class Hotel di Terni, si è riunita l'Assemblea dei Presidenti dei Centri Sociali ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) del Coordinamento Comprensoriale ternano-amerino-narnese che ha approvato il bilancio consuntivo 2011 e ha eletto all'unanimità il nuovo Consiglio Direttivo, il Presidente e l'Ufficio di Presidenza del Coordinamento.
Erano presenti, oltre alla maggioranza dei 29 Centri Sociali del territorio in rappresentanza dei quasi 6.000 soci, il Vice Presidente Nazionale e il Presidente Regionale dell'Associazione, Giancarlo Lamperini e Claudio Barbanera.

Composizione del nuovo Ufficio di Presidenza:
Salvati Giuseppe, Presidente
Ragni Graziella, Vice Presidente
Gianfelice Lorenzo, Segretario
Sauli Angelo, Tesoriere
Petrelli Giampiero, Organizzazione

Composizione del nuovo Consiglio Direttivo:
  1. Fabri Paolo (C.S. "Alessandro Volta")
  2. Gianfelice Lorenzo (APS "Rete Sociale Guglielmi")
  3. Granaroli Franco (C.S. "Gabelletta")
  4. Labanino Nicolò (C.S. "Marmore")
  5. Livi Giuseppe (C.S. "Papigno")
  6. Petrelli Giampiero (C.S. "Ferriera")
  7. Picecchi Bruno (C.S. "Casteltodino")
  8. Ragni Graziella (C.S. "Narni-Scalo")
  9. Salvati Giuseppe (C.S.S.C. "Quartiere Matteotti")
  10. Sauli Angelo (C.S. "Acquavogliera")
  11. Tini Giampaolo (C.S. "Cesure")
Ufficio Stampa del Coordinamento

venerdì 20 maggio 2011

CONFERENZA STAMPA: SITUAZIONE CENTRI SOCIALI, SITUAZIONE CeSVol DELLA PROVINCIA DI TERNI E RAPPORTI ISTITUZIONALI

 Il Coordinamento Comprensoriale dell'ANCeSCAO nel mese di aprile si è impegnato ad organizzare un convegno con l'intenzione di dare un contributo fattivo alle problematiche del sociale che oggi ci troviamo ad affrontare e per agevolare un confronto su alcuni delicati aspetti che interessano la nostra Associazione.
Tra le varie sollecitazione voglio riprendere un passaggio dell'intervento del Presidente del Centro Sociale Ferriera che bene riassume uno dei dati emersi: "una volta per tutte mettiamoci seduti intorno al tavolo del coordinamento, che sia però quello vero, quello dove ognuno di noi, con le proprie caratteristiche e nel rispetto della propria autonomia sia di supporto all'altro in un contesto di sviluppo e crescita".


Giuseppe Salvati


Per quanto riguarda il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Terni, riteniamo indispensabile ribadire la nostra disponibilità al confronto e la necessità di non inasprire i toni del dibattito. Pertanto, non prenderemo in considerazione le accuse e le intimidazioni più o meno velate contenute nella dichiarazione della presidente.
Il momento è difficile, la situazione economico-finanziaria nota da tempo. Non possiamo dimenticare che esiste un bilancio preventivo approvato solo da poche settimane dall'Assemblea delle Associazioni ed accettato dal Co.Ge..
Occorre agire in fretta, con forte senso di responsabilità ed in maniera trasparente e, il più possibile, condivisa per garantire la sopravvivenza di una struttura fondamentale per il volontariato del nostro territorio senza dimenticare che la funzione principale della struttura è quella di offrire servizi a tutte le associazioni anche - anzi soprattutto - quelle più piccole. Servizi che, con l'approvazione del nuovo regolamento per l'accesso ai servizi, sono già stati notevolmente ridotti.
E' necessario, al contempo, tutelare i lavoratori e la struttura stessa da ulteriori aggravi di costi a fronte di una notevole riduzione delle risorse economiche e di altre incertezze che potrebbero scaturire da eventuali procedimenti giudiziari.

Voglio ricordare che questo coordinamento territoriale può vantare una presenza capillare con 29 Centri Sociali ed oltre 6.800 iscritti.
Giuseppe Salvati

L'ANCeSCAO si è dimostrata finora interlocutore attento e disponibile per la costruzione di politiche sociali condivise e coerenti; attenzione e disponibilità che vengono riconfermate ma con un richiamo agli amministratori al coinvolgimento di tutti, con pari dignità e nel rispetto dei ruoli, nelle decisioni. Le Istituzioni, in un momento di così grave crisi economica, devono riconquistare la capacità di progettare anche attraverso la partecipazione reale delle associazioni senza imposizioni e senza aut aut.
Il primo semestre di quest'anno è quasi terminato e, a tutt'oggi, non abbiamo ricevuto da parte dell'Amministrazione Comunale alcun indirizzo in merito a temi importanti come quello delle sedi, della progettazione o della programmazione delle attivitià; temi, tra l'altro, presenti nel protocollo siglato da ANCI Umbria e dal Coordinamento Regionale ANCeSCAO Umbria. Non abbiamo nemmeno ricevuto alcuna risposta, negli ultimi mesi, in merito a numerose richieste di incontro con gli assessori competenti come non abbiamo ricevuto alcuna risposta alla nostra richiesta per la costituzione di tavoli specifici per discutere, ad esempio del rinnovo delle convenzioni.
Ci auguriamo che la nuova fase della consiliatura che si va aprendo possa garantire un rinnovamento anche nei metodi, come ha più volte annunciato lo stesso Sindaco nei numerosi incontri di questi ultimi giorni.
Gianfranco Cornice

Giuseppe Livi, e Angelo Sauli
Terni, 20 maggio 2011.

Giuseppe Salvati
Presidente del Coordinamento Comprensoriale
ANCeSCAO ternano-amerino-narnese